lunedì 8 ottobre 2018

Si torna online con un nuovo look + cercasi consigli per superare il blocco del lettore

Buongiorno lettori, come state? Vi sono mancata? Mi auguro almeno un pochino di sì perché da oggi finalmente il blog torna online e con un nuovo look. Noterete infatti che, al di là delle solite cose che sono rimaste invariate, il logo di Reading is believing si è rinnovato!
La vecchia piccola volpe stilizzata che è rimasta quissù a lungo negli ultimi tempi aveva iniziato un po' a stancarmi. Sentivo il bisogno di qualcosa che fosse solo mio ed era da parecchio che cercavo qualcuno in grado di occuparsene quando mi sono imbattuta nei lavori di Marta Peressini, un'illustratrice che si è dimostrata davvero brava e che non mi ha per niente delusa!
Qualche mese fa infatti, le ho commissionato un nuovo "stemma" per il blog e questo è il risultato: una volpe che è anche un libro aperto. Non vedevo l'ora di mostrarvela perché personalmente la adoro e mi auguro tanto che possa piacere anche a voi! Fatemi sapere cosa ne pensate, mi raccomando, ci tengo.

Venendo a noi, come sono andati questi ultimi mesi? Io ho una piccola confessione da farvi: ho tardato parecchio il ritorno online del blog, rispetto a quanto previsto, perché in realtà è da un periodo a questa parte che leggo davvero davvero poco. Non fraintendetemi, la voglia di parlare di libri e di condividere con voi le mie opinioni è rimasta invariata, il mio problema è proprio con la lettura di per sé. Ma non perché io non voglia leggere, perché avrei voglia di divorare libri su libri per intero... e anche se non leggo penso continuamente a questo o quel titolo che vorrei tantissimo leggere. L'ostacolo, se così si può dire, sta tutto nella mia testa. Purtroppo, da qualche mese a questa parte, non riesco più a essere serena come un tempo. Diciamo che, nella mia quotidianità, mi trovo a che fare con una serie di vicissitudini un po' infelici e dunque,
quando arrivo a sera, spesso sono stremata, con zero voglia di fare la qualunque. Dunque capirete perché per me è più semplice mettermi davanti alla TV o davanti al cellulare, piuttosto che davanti a un libro. Spesso ci provo, ma non riesco proprio a concentrarmi.
Per quanto leggere sia la nostra passione, dobbiamo ammettere tutti che è molto più semplice evadere e distrarsi davanti un film o una serie TV che di fronte alla parola scritta. Non lo pensate anche voi?

Diciamo che per esorcizzare questa cosa sto cercando di provarle un po' tutte, ma con scarsi risultati. Mi sono buttata su autori che adoro, su romanzi brevi o particolarmente interessanti, ma niente, quella particolare spinta che mi sussurra all'orecchio di prendere un libro tra le mani, ancora non si fa sentire.
In più, sfortuna ha voluto, che mi siano capitati tra le mani anche romanzi davvero poco coinvolgenti e invoglianti.

A questo punto, vorrei approfittarne per rimettere la cosa a voi. Cosa fate in questi casi? Se proprio non riuscite a concentrarvi e vi manca il giusto umore per leggere, nonostante ne abbiate una voglia matta, come vi comportante? Avete dei suggerimenti da darmi? Mi auguro che possiate illuminarmi!
Nel frattempo io sto facendo un pensierino riguardo all'attivare di nuovo l'abbonamento ad Audible perché penso che forse, dover prestare attenzione a una narrazione che proviene da altri, e che dunque non deve al 100% passare da me, potrebbe essere più semplice. Cosa ne pensate?

Comunque non preoccupatevi, ho delle recensioni da proporvi e anche tantissime altre cose libresche e non, di cui parlarvi.
Resto in attesa dei vostri consigli e dei vostri pareri. Se ne avete voglia raccontatemi anche delle vostre letture di questo periodo, sono curiosa! Vi mando un grosso abbraccio virtuale. Alla prossima!

8 commenti:

  1. Eh, il blocco del lettore... capita più o meno a tutti, prima o poi.

    In ogni caso, bentornata - di recente ho letto alcuni romanzi di Zola e una simpatica proposta di un emergente, "NERO" di Emanuele Lagomarsino: se ti va di fare un salto "virtuale" da me, sei la benvenuta!

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  2. Bentornata :) la nuova volpe è davvero adorabile.
    Il blocco del lettore capita a tutti, prima o poi. Io in genere lascio perdere letture nuove o impegnative e mi dedico alle riletture, magari di libri che so a memoria o quasi: non c'è la necessità di finirli per forza, posso leggere magari le parti che mi piacciono di più, e senza fretta.
    Quello, oppure leggo cose assolutamente trash che per me sono un po' come un pranzo da McDonald per il cervello :P
    L'importante però è non sforzarsi di leggere, imho rallenta solo l'uscita dal blocco.

    Detto questo, spero che le cose fuori dal mondo virtuale migliorino presto :*

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. Mi piace la volpe a libro aperto. Anche il mio blog ha cambiato look. A volte serve. Per il blocco del lettore, può capitare. Ti consiglio di non leggere per un po', la voglia ti verrà quando la tua mente e il tuo essere, saranno pronti per ricominciare. L'importante è non forzare a fare quello che non ti va.

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  5. Ciao Denise, la volpe è stupenda anzi grazie per aver condiviso il contatto di Marta che ho subito segnato! Per quanto riguarda il blocco è davvero dura quando ti prende, l'unica cosa che puoi fare secondo me è non forzarti. Potresti rileggere qualcosa che hai follemente amato oppure lasciare totalmente perdere e guardare serie tv fino a quando non scatterà qualcosa (perché scatta sicuro) che ti fa ritornare alla lettura. Succede sempre prima o poi a chi legge tanto. E' un po' un periodo di transizione. Sguazzaci un po' vedrai che nemmeno te ne accorgi e passa :*

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  6. La nuova volpina è bellissima! Mi piace un sacco! Per quanto riguarda la lettura invece ti consiglio di prendere un paio di libri e iniziare a leggere gli incipit. Io faccio sempre così, fino a quando non trovo quello che mi cattura (a questo proposito, potremmo provare a riprendere la nostra rubrica XD). O altrimenti sforzati (che poi noi, che siamo lettori, sappiamo che non è una vera e propria forzatura). Mi è capitato di farlo in un periodo in cui avevo tanta voglia di leggere, ma che non riuscivo a farlo per diversi motivi. All'inizio è stato difficile, ma poi ha funzionato.

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  7. Io non leggerei per qualche giorno, a volte basta una semplice disintossicazione :)

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  8. Ehi Denise, bentornata nella blogosfera!
    Comunque, ti capisco benissimo. In realtà sono stata bloccata da questa sindrome proprio solo fino da quest'estate. Infatti, ero praticamente come sei tu adesso.
    Avevo voglia di buttarmi a capofitto in storie di cui lessi la trama e che mi avevano incuriosita ma non riuscivo a combinare nulla. Poi, dopo aver guardato l'adattamento su Netflix della trilogia della Han, Tutte le volte che ho scritto ti amo, mi è ritornata la voglia di leggere, con il desiderio di conoscere più a fondo i personaggi. Forza e coraggio!

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