martedì 9 ottobre 2018

Questa volta leggo #5 Recensione "Fidanzati dell'inverno" Christelle Dabos

‘Questa volta leggo’ è una rubrica nata da un'idea di Chiara La lettrice sulle nuvole, Laura La libridinosa e Dolci Le mie ossessioni librose per cui, ogni mese, noi blogger partecipanti scegliamo un tema riguardo a una tipologia di lettura da fare e da recensire.

Buongiorno lettori, come state? Grazie a un nuovo appuntamento di questa rubrica, per cui abbiamo scelto come tema del mese di ottobre: un libro con la copertina blu (o azzurra), oggi vi parlo di un romanzo che, ai tempi della sua uscita in primavera, abbiamo avuto modo di vedere un po' ovunque: Fidanzati dell'inverno di Christelle Dabos, primo di una trilogia francese che viene pubblicizzata come un incontro tra fantasy, steampunk e Belle Époque. Addirittura c'è chi si è arrischiato a definire questo libro "il nuovo Harry Potter"! Secondo voi il romanzo sarà stato all'altezza delle aspettative? Mi avrà convinta oppure no? Scopriamolo insieme!



Fidanzati dell'inverno
Christelle Dabos
Editore Edizioni E/O ● Pagine 504
Cartonato N/D ● Brossura € 16,00 ● Ebook 12,99 €

Trama: L’Attraversaspecchi è una saga letteraria in tre volumi che mescola Fantasy, Steampunk e Belle Époque, paragonata dalla stampa francese alle saghe di J.K. Rowling e Philip Pullman. Fa da sfondo un universo composto da 21 arche, tante quanti sono i pianeti che orbitano intorno a quella che fu la Terra. La protagonista, Ofelia, è originaria dell’arca “Anima”; una ragazza timida, goffa e un po’ miope ma con due doni particolari: può attraversare gli specchi e leggere il passato degli oggetti. Lavora come curatrice di un museo finché le Decane della città decidono di darla in sposa al nobile Thorn, della potente famiglia dei Draghi. Questo significa trasferirsi su un’altra arca, “Polo”, molto più fredda e inospitale di Anima, abitata da bestie giganti e famiglie sempre in lotta tra di loro. Ma per quale scopo è stata scelta proprio lei? Tra oggetti capricciosi, illusioni ottiche, mondi galleggianti e lotte di potere, Ofelia scoprirà di essere la chiave fondamentale di un enigma da cui potrebbe dipendere il destino del suo mondo. Fidanzati dell’inverno è il primo capitolo di una saga ricca e appassionante che sta conquistando migliaia di lettori giovani e adulti.


Recensione
In un futuro lontano, la Terra ha subito un drastico cambiamento: non ci sono più continenti né nazioni, ma "arche", luoghi circoscritti in cui, sia gli abitanti che il territorio, possiedono speciali peculiarità. Ofelia è nata e cresciuta su Anima, arca in cui gli oggetti possiedono una propria vitalità e volontà. Un posto in cui le porte e la mobilia reagiscono ai cambiamenti d'aria e alla presenza di estranei e le serrature possono essere addomesticate ad aprirsi a comando. Ofelia, in particolare, possiede un dono diventato ormai raro tra gli animisti: è una lettrice e dunque se tocca un oggetto con le mani, è capace di scoprirne il passato. A quali persone, in precedenza, è appartenuto quell'oggetto? Quali storie vi sono legate?

Ofelia gestisce il museo di Anima, che raccoglie un sacco di preziose reliquie. È una ragazza forte, orgogliosa e indipendente, un po' diversa dagli altri suoi "cugini" animisti. È per questo che, dopo aver rifiutato ben due pretendenti si ritrova a dover sottostare a un matrimonio combinato. Purtroppo però, scoprirà che il suo promesso sposo non viene da Anima come di consueto, ma dalla lontanissima arca Polo, luogo notoriamente freddo e ostile, e Ofelia sarà costretta a lasciare la sua casa e tutto ciò che ama, pur di non disonorare la sua famiglia.

Fidanzati dell'inverno è un romanzo molto complesso. L'autrice è stata capace di dare vita a un mondo davvero nuovo, ricco di dettagli, accattivante e originale, capace indubbiamente di rimanere impresso. Per quanto mi riguarda, l'ambientazione, le atmosfere, tutto l'universo a cui la Dabos ha dato vita, sono il punto forte di questo libro. A colpirmi un po' meno però è stato tutto il resto.

L'autrice ha uno stile ricco e particolareggiato e ha tutte le capacità per non essere noiosa e prolissa. Purtroppo però la narrazione, per gran parte del romanzo, è molto, molto, molto statica. Sono centinaia le pagine in cui non accade gran che e in cui, il fine ultimo della trama al lettore non è per niente chiaro. A lungo mi sono sentita in balia del racconto, senza direzione, e non è certo la più bella delle sensazioni da provare durante la lettura di un romanzo. Soltanto verso la fine, tutto diventa un po' più chiaro, ma la Dabos fornisce davvero pochissimi elementi al lettore per barcamenarsi all'interno delle sue trame.

Ho trovato un po' ostici, nonostante siano molto ben caratterizzati anche i personaggi. Ofelia è un ottimo esempio di eroina forte e coraggiosa, tuttavia spesso risulta spocchiosa e impudente, anche quando non dovrebbe e nei confronti di chi si preoccupa per lei. Thorn, il suo fidanzato, mi è piaciuto senz'altro di più, nonostante in questo romanzo non sia molto presente e nonostante resti comunque un grosso enigma sotto molti punti di vista.

Tirando le somme, Fidanzati dell'inverno mi ha convinta a metà. Alcune cose mi sono piaciute, altre mi hanno lasciata a bocca asciutta. Il mio parere nel complesso però vira più al positivo che al negativo. Infatti, sono molto curiosa di leggere il secondo volume della serie, nella speranza che la narrazione si faccia più viva e coinvolgente come mi auguro, perché sono certa che, potenzialmente, potrebbe essere una bomba. Dunque mi auguro che questo primo romanzo, troppo lento e statico, altro non sia che un volume prettamente introduttivo.


L'attraversaspecchi di Christelle Dabos
  1. Fidanzati dell'inverno, 2018 (Les fiancés de l'hiver, 2011)
  2. Inedito (Les disparus du Clairdelune, 2015)
  3. Inedito (La mémoire de Babel, 2017)

Che ne pensate? Avete letto questo romanzo o vi piacerebbe farlo? Se siete tra coloro che l'hanno letto, attendo con ansia di confrontarmi con voi! Vi lascio al calendario della rubrica, un abbraccio e alla prossima!


21 commenti:

  1. Peccato che non sia stato un granché!
    Ad ogni modo continuo ad essere curiosa, quindi mi sa che ci farò lo stesso un pensierino.

    RispondiElimina
  2. Questo libro mi attira da quando è uscito, solo che, per ora, niente nuove serie

    RispondiElimina
  3. Io aspetto ancora, visto che il fantasy non è tra i miei preferiti

    RispondiElimina
  4. A me è paiciuto abbastanza. Trovo che l'ambientazione, per dirla con tenrmine tecnico, sia fichissima! Sì, è un po'statico ma tanta era la meraviglia di scoprire quel nuovo mondo che non mi è dispiaciuta questa caratteristica.

    RispondiElimina
  5. Io ero (sono) molto attirata da questo libro, però rimando sempre l'acquisto… va beh, aspetto ancora n po'.

    RispondiElimina
  6. Ciao! Ispira tanto anche a me, tuttavia altre letture hanno avuto la priorità e mi trovo ancora a dover leggere questo romanzo 😕

    RispondiElimina
  7. Concordo con te sulle capacità dell'autrice nell'aver creato un mondo molto particolareggiato. E sì....ti do ragione sul fatto che la Dabos sia un po' prolissa, ma secondo me ha questa serie ha del potenziale e non vedo l'ora di leggere il secondo volume.

    RispondiElimina
  8. Nonostante la super-campagna pubblicitaria che impazzava in giro un po' di tempo fa, devo ammettere di non essere mai stata particolarmente tentata da questo libro...
    Probabilmente aspetterò l'uscita del secondo volume e le vostre recensioni, prima di decidere se comprarlo o meno. L'ambientazione sembra intrigante, ma ho paura di annoiarmi! :(

    RispondiElimina
  9. Mi aspetta pazientemente, se va bene lo leggo a dicembre xD
    Ma le mie aspettative sono ai minimi storici...
    AH ODIO QUANDO USANO HARRY POTTER COME TERMINE DI PARAGONE.

    RispondiElimina
  10. A me invece è piaciuto tanto e mi ha lasciato particolarmente curiosa di scoprire il resto! Vedremo!

    RispondiElimina
  11. Oddio, io l'ho che mi aspetta sul comodino... ho pure fatto fatica a trovarlo! Lo devo leggere, ma ho un po' di ansia ora... ^^

    RispondiElimina
  12. Ho comprato questo libro al SALTO a Maggio, ho parecchie aspettative e spero mi piaccia. La tua recensione mi ha messo un po' in crisi, ho sentito anch'io che viene paragonato a Harry Potter, sinceramente lo fanno troppo spesso e finora nulla era alla sua altezza!

    RispondiElimina
  13. Io sono arrivata a metà e l'ho mollato. Mi sento presa in giro da un libro che, dopo 200 pagine, non fa accadere nulla di nulla. La protagonista poi, fosse almeno simpatica. No. Una chiavica! Abbandonato e basta. Una delusione totale.

    RispondiElimina
  14. Mi è piaciuto parecchio, non quanto mi ero precedentemente aspettata ma non c'è stata delusione. Sono rimasta incantata dalle ambientazioni e non vedo l’ora di leggere delle altre arche *-*
    Sono d’accordo con te per quanto riguarda la narrazione un po’ troppo statica, ma ho notato a fine lettura che sembra che non sia successo nulla quando in realtà se metti insieme i pezzi ti rendi conto che sono successe un sacco di cose.

    RispondiElimina
  15. questo romanzo l'ho sempre lasciato perdere proprio per paura di questa staticità, oltre che perché l'autrice è francese e io di solito non ho feeling con loro

    RispondiElimina
  16. Non è proprio il mio genere. Per questa volta passo.

    RispondiElimina
  17. Premesso che, come penso tu possa immaginare, non sia proprio il mio genere, ho sentito parecchi pareri discordanti su questo libro; ho visto gente esaltata e altre, come Deborah, che lo hanno mollato. Di sicuro la copertina affascina!

    RispondiElimina
  18. La copertina è bellissima, mi ha catturata subito. Tuttavia, i pareri discordanti che leggo su questo libro continuano a farmi decidere di rimandare la lettura, perciò... vedremo che succederà!

    RispondiElimina
  19. L'ho mollato a pagina 100 perché mi pareva di andare da nessuna parte. Ovviamente prima di chiuderlo ho sbirciato il finale e ho capito ancora meno. Ma un bacio se lo sono dato? Non credo. Mah.
    Non vorrei ridurre tutto ad una storia d'amore, ma mancava la scintilla. Vorrei solo avere la sciarpa di Ofelia.
    Ciao da Lea

    RispondiElimina
  20. Questo è uno dei libri che ho in wish list da tempo ma poi scelgo altro. Boh... la tua recensione mi lascia un po' di curiosità in più per leggerlo quanto prima.

    RispondiElimina