mercoledì 30 maggio 2018

Questione di incipit #1

‘Questione di incipit’ è una rubrica a cadenza mensile creata in collaborazione con Divoratori di libri. Ad ogni appuntamento, io e Giusy vi proporremo il nostro parere, in breve, sui primi capitoli di alcuni romanzi che hanno attirato la nostra attenzione.

Buongiorno lettori, come state? Oggi è tempo di novità: questo infatti, è il primo appuntamento di una nuova rubrica, a cadenza mensile, che gestirò in collaborazione con Giusy del blog Divoratori di libri. I protagonisti, ad ogni appuntamento, saranno gli incipit di quattro romanzi, due scelti da me e due scelti da Giusy. Entrambe ci impegneremo a leggere le prime pagine o i primi capitoli, a nostra discrezione, a seconda di quanto decideremo di volta in volta di andare avanti, e poi vi lasceremo un brevissimo giudizio a riguardo.
Ci teniamo ovviamente a precisare che questa rubrica va presa per quello che è e per niente di più: è ovvio che da poche pagine non si può giudicare un romanzo intero, però è anche vero che si possono capire tante cose. Non sempre le prime impressioni sono quelle corrette, lo sappiamo, ma lo scopo di questa collaborazione alla fin fine è quello di divertirci e metterci in gioco e magari di aiutare anche voi a decidere se interessarvi o meno ad alcuni titoli.
Per rompere il ghiaccio abbiamo deciso di optare per quattro romanzi arrivati di recente nelle nostre librerie.
QUI trovate il post di Giusy su DIVORATORI DI LIBRI



Fidanzati dell'inverno
Christelle Dabos

Editore Edizioni E/O ● Pagine 504
Cartonato N/D ● Brossura 16,00 € ● Ebook 12,99 €

Trama: L’Attraversaspecchi è una saga letteraria in tre volumi che mescola Fantasy, Steampunk e Belle Époque, paragonata dalla stampa francese alle saghe di J.K. Rowling e Philip Pullman. Fa da sfondo un universo composto da 21 arche, tante quanti sono i pianeti che orbitano intorno a quella che fu la Terra. La protagonista, Ofelia, è originaria dell’arca “Anima”; una ragazza timida, goffa e un po’ miope ma con due doni particolari: può attraversare gli specchi e leggere il passato degli oggetti. Lavora come curatrice di un museo finché le Decane della città decidono di darla in sposa al nobile Thorn, della potente famiglia dei Draghi. Questo significa trasferirsi su un’altra arca, “Polo”, molto più fredda e inospitale di Anima, abitata da bestie giganti e famiglie sempre in lotta tra di loro. Ma per quale scopo è stata scelta proprio lei? Tra oggetti capricciosi, illusioni ottiche, mondi galleggianti e lotte di potere, Ofelia scoprirà di essere la chiave fondamentale di un enigma da cui potrebbe dipendere il destino del suo mondo. Fidanzati dell’inverno è il primo capitolo di una saga ricca e appassionante che sta conquistando migliaia di lettori giovani e adulti.

Di questo romanzo si è sentito parlare tantissimo da quando è arrivato nelle nostre librerie. In moltissimi l'hanno amato, chi più e chi meno, è stato paragonato a romanzi epocali, e colta dalla foga del momento, l'ho comprato ben prima di fermarmi a leggerne le prime pagine, perché indipendentemente dall'opinione che ne avrei avuto, sapevo già di volerlo leggere. Quando alla fine ho trovato un attimo per farlo, ho avuto soltanto una conferma. L'autrice è riuscita fin dal principio a catturarmi, con il suo stile descrittivo, fantastico e minuzioso. Mi sono fermata soltanto perché altrimenti avrei continuato a leggere e, avendo anche già il libro a disposizione, non avrei più smesso (e insomma, sto già leggendo - o tentando di leggere - tre libri in contemporanea dunque non era il caso).
In conclusione: impressione super positiva, non vedo l'ora di leggere il romanzo per intero per scoprire se, come spero, sarà amore.



Warcross
Marie Lu

Editore Piemme ● Pagine 324
Cartonato 18,00 € ● Brossura N/D ● Ebook 6,99 €

Trama: Per i milioni di persone che si connettono ogni giorno, Warcross non è solo un gioco, è un modo di essere. Per alcuni rappresenta una via di fuga dalla realtà, per altri una fonte di profitto. La giovane hacker Emika Chen sbarca il lunario braccando i giocatori entrati nel giro delle scommesse illegali. Ma l'ambiente dei cacciatori di taglie, oltre a essere pericoloso, è molto competitivo. Sempre al verde, per racimolare una somma di denaro di cui ha urgentemente bisogno, Emika hackera la partita inaugurale del Campionato di Warcross e, senza volerlo, si ritrova dentro il gioco. È certa che il suo errore le costerà l'arresto, e l'ultima cosa che si aspetta è la telefonata del creatore di Warcross, l'affascinante miliardario giapponese Hideo Tanaka, con una proposta impossibile da rifiutare. Un volo per Tokyo ed Emika si ritrova catapultata nel mondo che fino a quel momento aveva solo potuto sognare. Ma presto le sue indagini sveleranno l'esistenza di un oscuro complotto le cui implicazioni vanno ben oltre i confini dell'universo di Warcross.

Ho voluto dare a Marie Lu l'ennesima chance di colpirmi, ma anche questa volta, purtroppo non è andata come avrei desiderato. Ho abbandonato la lettura dei primi capitoli di Warcross dopo una manciata di pagine. Onestamente, non c'era proprio nulla che mi invogliasse a continuare la lettura. Protagonista cliché: ragazza dall'adolescenza difficile, sola al mondo, senza un soldo, fa la cacciatrice di taglie e hackera firewall statali con la stessa semplicità con cui ci si soffia il naso. Ambientazione futuristica e con realtà virtuale annessa che, proprio come temevo dalla trama, sa di visto e rivisto e che, decisamente, almeno a primo impatto, ricorda troppo le atmosfere di Ready player one. In conclusione: depennato dalla lista di titoli interessanti senza indugio.



U4 Koridwen
Yves Grevet

Editore Garzanti ● Pagine 400
Cartonato 16,90 € ● Brossura N/D ● Ebook 3,99 €

Trama: Il mondo è popolato solo da adolescenti che hanno tra 15 e 18 anni: gli unici sopravvissuti al virus U4. Koridwen vive in una fattoria isolata in Bretagna dove, da sola, prova a rimettere in piedi la propria vita. Fino al giorno in cui tutto cambia. Fino al giorno in cui scopre di essere la prescelta per fermare il virus nella sua corsa mortale. Koridwen non capisce perché abbiano scelto proprio a lei, ma non può non rispondere al misterioso appello che ha ricevuto da Khronos, il game master di Warriors of Time, il videogioco online di cui era appassionata prima della catastrofe: deve trovarsi il 24 dicembre a mezzanotte sotto l’orologio più antico di Parigi. Spetta a lei salvare il mondo. Koridwen ha paura, eppure sa che c’è una sola cosa che può darle la forza di affrontare il suo destino: la lettera che la nonna le ha lasciato e che le rivelerà il segreto che si nasconde nel suo nome. Quello che trova arrivata nella capitale francese è una realtà totalmente nel caos: il cibo scarseggia, le comunicazioni sono impossibili, non c’è elettricità e i monumenti più importanti della città sono stati presi d’assalto. Koridwen deve fare di tutto per proteggere la sua vita e raggiungere il luogo dell’appuntamento. Ma non è sola. Con lei altri tre ragazzi, altri tre prescelti: Jules che ha tra le mani segreti che non può svelare; Stéphane, convinta che il padre medico non sia morto; e Yannis, assetato di vendetta per la morte della sorellina. Insieme sono l’unica speranza di salvezza per l’umanità. Non c’è tempo per la paura, i dubbi, le incertezze: anche se sono solo quattro ragazzi devono sfoderare il loro coraggio e tutte le loro risorse. Perché nessuno sa cosa li aspetta. Nessuno sa cosa dovranno affrontare. Nessuno sa perché è toccato proprio a loro. L’unica cosa sicura è che il futuro è nelle loro mani. Un caso editoriale strabiliante che arriva dalla Francia e che ha ammaliato i librai: 200.000 copie vendute in un mese e sempre in vetta alle classifiche. Koridwen è il primo libro della saga che ha fatto impazzire i lettori d’Oltralpe: quattro volumi, quattro autori diversi, quattro ragazzi prescelti per salvare il mondo.

Nonostante in giro abbia sentito molto parlare di questo romanzo, più che altro per la sua particolarità - è il primo di una stessa serie composta però da volumi scritti da autori differenti - ero piuttosto scettica a dargli un po' di credito, proprio per via della trama. Un virus ha sterminato praticamente tutta la popolazione, unici immuni? Gli adolescenti. Anche in questo caso, si tratta di una cosa già vista. Mi era però invece sfuggita la parte della storia più interessante, quella relativa a degli ipotetici viaggi nel tempo e devo ammettere che questa cosa ha stuzzicato parecchio la mia curiosità.
Queste prime pagine mi sono piaciute. Lo stile dell'autrice è semplice e pulito, ma anche molto evocativo. Onestamente mi sarebbe piaciuto continuare a leggere e quasi ci sono rimasta male quando ho concluso tutta la parte disponibile. Da un lato, sarei tentata di inserire il romanzo in wishlist, dall'altro, il fatto che la serie sarà composta da parecchi volumi, un po' mi fa desistere, perché ho paura che il tempo mi porterebbe a perdere interesse. In conclusione: ci penserò su e magari attenderò di leggere qualche altra opinione anche riguardo ai seguiti.



Luna 2
Nick Lake

Editore Mondadori ● Pagine 464
Cartonato 19,00 € ● Brossura N/D ● Ebook 8,99 €

Trama: Leo ha quindici anni e non ha mai messo piede sulla terra. Come i suoi migliori amici, i gemelli Orion e Libra, è nato e cresciuto su Luna 2, una stazione spaziale che orbita a una distanza di 250 miglia dalla terra, viaggia a quasi 18.000 miglia orarie ed è in grado di compiere un'intera orbita intorno al nostro pianeta ogni novanta minuti. Questa è la sola e unica casa che i tre amici abbiano mai conosciuto. Ora che stanno per compiere sedici anni, è arrivato il momento di affrontare il loro primo volo verso la terra, un luogo dove non sono mai stati e che conoscono solo indirettamente, attraverso i contatti video con le loro famiglie. Questa missione li metterà alla prova fisicamente e soprattutto emotivamente ma consegnerà loro l'opportunità di una nuova vita. Quello che Leo e gli altri non possono sapere, però, è che il loro "ritorno" scatenerà delle conseguenze terribili. Quello raccontato dalla sapiente e originale penna di Nick Lake è il viaggio epico e straordinario di tre ragazzi alla ricerca, e alla scoperta, di loro stessi, del loro destino e di un luogo in cui sentirsi finalmente a casa. Una storia commovente, piena di stupore e poesia che appassionerà i ragazzi ma anche gli adulti e che sembra scritta per diventare un film per il grande schermo.

Questo romanzo sci-fi è arrivato nelle nostre librerie questo febbraio eppure non ne avevo mai sentito parlare, né avevo avuto modo di vederlo sul web o in libreria. Ho letto la trama e ne sono rimasta anche abbastanza incuriosita, poi ho letto le prime pagine e mi è passata assolutamente anche quella minima voglia di leggerlo che mi era venuta. Si è proprio estinta, alla velocità della luce. Il motivo? Lo stile dell'autore. Ebbene sì, perché
l'autore scrive così. senza maiuscole & con le & commerciali al posto di quelle normalissime. & scrive i numeri in questo modo 1 & 2 per non parlare dei ke, eccetera. & volete sapere cosa ne penso o ci arrivati da soli? & anche no!
e diciamo pure che, a primo acchito, i pensieri e le riflessioni della voce narrante, un ragazzo che è nato e cresciuto sulla stazione spaziale Luna 2, si adattano perfettamente a questo stile di scrittura: sono noiosi e scontati e noiosi e scontati.
Magari mi sono lasciata intimidire troppo presto e alla fine, sotto sotto, potrebbe anche essere un libro gradevole e piacevole, ma una cosa è certa: non è un libro che fa al caso mio, perché neanche dopo migliaia di pagine scritte così, riuscirei ad abituarmi e a non provare un fastidio immane che mi procurerebbe un biglietto di sola andata sulla strada della follia. In conclusione: assolutamente no.


Ebbene lettori, per questo primo appuntamento è tutto. Che ne pensate della rubrica? Vi piace? Volete proporre qualche tema per i prossimi appuntamenti? Fateci sapere! Un abbraccio e alla prossima.

6 commenti:

  1. Fidanzati dell'inverno l'ho amato, letto in pochissimi giorni e merita davvero, hai azzeccato ogni impressione!

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    1. Non vedo l'ora di trovare il tempo per leggerlo per intero!

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  2. Per Fidanzati dell'inverno la pensiamo uguale: sin da subito mi ha affascinato. *__* mentre U4 boh, non mi ha convinto.

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    1. U4 come dicevo, devo ammettere che mi ha affascinata, però so bene che leggendolo potrebbe benissimo diventare un sì come un no :/ in fatti resto sempre indecisa...

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  3. bellissima e utile rubrica. U4 ho avuto la tua stessa impressione, Marie Lu non ho letto ancora nulla quindi sicuramente warcross starà in fondo mentre Luna 2 non mi aveva per nulla attirato. Invece con Fidanzati dell'inverno mi hai incuriosito tu!*.*

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    1. Dài, sono troppo contenta di averti incuriosita con Fidanzati dell'inverno :3 se ti capita anche di passare in libreria fermati a guardare che bella che è l'edizione cartacea! Spero di poterlo recensire presto comunque ^.^

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