domenica 27 maggio 2018

GDL "Annientamento" Jeff Vandermeer
~ Recap prima tappa + Inizio seconda

Buongiorno lettori e buona domenica! Spero che sia andata bene questa prima parte di lettura e che il romanzo vi abbia fatto un'impressione positiva. Io personalmente, già non vedo l'ora di finirlo. Se avessi avuto più tempo a disposizione probabilmente l'avrei già divorato. Comunque adesso finalmente è arrivato il momento più bello e costruttivo: parlare di quanto abbiamo letto tutti insieme.

RECAP PARTE 1 - PARTE 2
Una biologa, una psicologa, una topografa e un'antropologa: quattro donne vengono inviate dalla Southern Reach - un'agenzia governativa che ha l'incarico di indagare su enigmi e stranezze in gran segreto - in esplorazione all'interno della fantomatica Area X, un luogo misterioso che cela numerosi misteri e insidie e da cui spesso, gli esploratori non fanno ritorno.
Tutto ha inizio nel momento in cui le esploratrici passano il confine e si ritrovano all'interno dell'Area X. La loro missione è quella di analizzare il territorio, raccogliere campioni e raggiungere il faro, luogo che gli è stato indicato come punto di riferimento. La psicologa, leader del gruppo, ha il compito di vigilare e di mantenere le altre calme, anche attraverso l'ipnosi.
Le cose però non vanno esattamente come da programma. Le esploratrici si ritrovano di fronte una costruzione non segnalata sulle mappe che gli ha fornito l'agenzia: una sorta di torre che sprofonda nel terreno, di cui soltanto una piccola porzione è visibile. Di comune accordo, si addentrano all'interno per analizzare l'ambiente e si trovano di fronte a una situazione al di fuori dell'ordinario. Le pareti della torre infatti, sono ricoperte da parole, e non appena la biologa si avvicina per analizzarle, si rende conto che non sono semplicemente "scritte" o "incise" ma che sono formate da organismi viventi e in quello stesso momento, per via della sua disattenzione dovuta al fascino ipnotico della scoperta, inala delle spore che amplificano i suoi sensi e la rendono immune all'ipnosi. Grazie a queste nuove capacità appena acquisite, la biologa si rende conto che la stessa torre in realtà è viva.
Dopo il primo approccio con la torre, gli equilibri nel gruppo si spezzano. La mattina successiva l'antropologa è sparita e la psicologa sostiene che ha deciso di ritirarsi dalla spedizione. Quando poco più tardi però la biologa e la topografa si apprestano a fare un altro sopralluogo all'interno della torre, ne scoprono il cadavere al suo interno e, una volta tornate fuori, sono costrette a constatare che la psicologa è fuggita per conto suo lasciandole da sole.


IL MIO PENSIERO
È davvero difficile riassumere il mio parere riguardo a questa prima parte di lettura, ma forse in fin dei conti basta una parola sola: wow! Ebbene sì, wow. Questo primo approccio all'Area X mi ha semplicemente stregata e affascinata davvero moltissimo.
Fare ipotesi di qualsiasi sorta sarebbe troppo azzardato con le poche informazioni a nostra disposizione, ma penso che questo sia proprio il punto forte del libro: la voglia di capire e di poter comprendere e scoprire cosa si nasconde dietro all'Area X è al centro di ogni cosa. La biologa, voce narrante davvero curiosa e interessante, non fa inoltre che alimentare questa sete di scoperta.
Ad ogni modo sono curiosa: voi vi siete già fatti qualche idea sull'Area X e sul vero motivo per cui vengono inviati lì degli esploratori? Cosa pensate della situazione fino a questo punto e dei personaggi?

SPAZIO CITAZIONI
Capivo perché nessuno viveva più nell'Area X, che era incontaminata proprio per questo, ma continuavo a non volerlo ricordare. Avevo deciso di fingere che fosse semplicemente un'oasi protetta e noi fossimo un gruppo di escursioniste che per caso erano anche scienziate.

Mentre mi avvicinavo, mi stupii di conoscere la lingua in cui erano scritte quelle parole? Sì. Fui colta da un misto di terrore ed esultanza? Sì. Cercai di reprimere le migliaia di nuovi interrogativi che sorgevano in me. Con la voce più calma possibile, conscia del momento importante, lessi dal principio, ad altra voce: - Dove giace il frutto soffocante che giunse dalla mano del peccatore io partorirò i semi dei morti per dividerli con i vermi che...
Poi fu tutto inghiottito dalle tenebre.

Notai subito che, al piano intermedio, prima i raggiungere le scale più ampie che scendevano a spirale, prima di incontrare di nuovo le parole scritte sulla parete... la torre stava respirando. La torre respirava, e le pareti, quando andai a toccarle, trasmettevano l'eco di un battito cardiaco... e non erano di pietra ma di tessuto vivente. (...) La torre era una sorta di creature vivente. Stavamo scendendo all'interno di un organismo.

CALENDARIO TAPPE & CONTENUTI
9 Maggio Introduzione e iscrizioni Dal 9 al 24 Maggio | Iscrizioni aperte
20 Maggio Inizio prima tappa con post dedicato
Dal 20 al 26 Maggio | Prima tappa: Parte 1 - Parte 2
»27 Maggio Post dedicato alla prima tappa e inizio seconda «
Dal 27 Maggio al 3 Giugno | Seconda tappa: Parte 3 - Parte 4
3 Giugno Post dedicato alla seconda tappa e inizio terza
Dal 3 al 10 Giugno | Terza tappa: Parte 5
10 Giugno Post dedicato alla terza tappa e conclusione GDL

Ebbene lettori, per oggi è tutto! Vi do appuntamento a domenica prossima e aspetto con ansia di leggere i vostri pensieri riguardo a questa prima parte di lettura: fatevi sotto. Vi mando un abbraccio virtuale, alla prossima!

14 commenti:

  1. Ciao a tutte! Anche a me questa prima parte è piaciuta molto: lo stile di Vandermeer è ipnotico quasi quanto le parole della psicologa! Un particolare che mi ha fatto molto riflettere è il fatto che le esploratrici vengono "private del nome" per entrare nell'Area X: probabilmente è un modo per spersonalizzarle e privarle della propria identità, ma mi ha lasciata perplessa come in fondo la biologa accetti questa cosa senza colpo ferire. La psicologa sicuramente sa molto di più di quello che vuol far credere e sono curiosissima di scoprire se riusciremo a capire qualcosa di più su questo personaggio enigmatico. Paradossalmente il mistero della Torre mi incuriosisce meno rispetto alle reazioni dei vari personaggi al luogo in cui sono stati mandati e ai rapporti tra di loro. Mi sono piaciute molto anche i flashback relativi al marito della biologa, hanno umanizzato il suo personaggio. Non vedo l'ora di continuare e di discutere con voi!

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    1. Anche io ho apprezzato molto i flashback per quello stesso motivo!
      Per quanto riguarda invece i misteri vari ed eventuali, io sto troppo in fissa con la torre invece! Voglio sapereeee e voglio anche capire cosa è capitato al marito della biologa e agli altri suoi "colleghi".
      Anche io sono rimasta molto colpita dal discorso della privazione del nome. Ma credo che anche in quel caso, la biologa non si sia fatta troppe domande perché o 1) è stata ipnotizzata per non pensarci troppo sopra o 2) è talmente concentrata su di sé e sul suo obiettivo da essere davvero disinteressata...

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  2. Sono abbastanza sconcertata. XD Ho letto in un batter d'occhio le due parti previste per questa settimana ma devo dire che all'inizio ho fatto una fatica immensa perché siamo stati letteralmente catapultati in media res (un po' come le quattro donne che hanno superato il confine senza essere coscienti). Comunque poi è andata meglio e il libro ha iniziato ad ingranare, anche se trovo sempre un po' ostiche le parti in cui ci si perde in riflessioni scientifiche / psicologiche.
    Anche io ho apprezzato molto le parti dei flashback perché ci permettono di conoscere meglio la Biologa e le motivazioni che l'hanno spinta a prendere parte alla spedizione, anche se per il momento la considero un narratore non affidabile perché potrebbe star trattenendo volutamente delle informazioni (in un passo lo dice chiaramente).
    Il mistero della torre è costruito in modo molto interessante e enigmatico, ma come Nadia mi interessano di più le reazioni all'Area X delle donne e le relazioni che si sono stabilite. La psicologa la odio profondamente. ♥
    Avendo visto già il film, so cosa è successo al marito e agli altri colleghi e il mistero della torre (anche se questo è presentato in modo diverso), ma sono curiosa di scoprire i punti di contatto e le differenze tra i due prodotti.

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    1. Effettivamente non mi ero - molto ingenuamente - posta il problema del narratore affidabile o meno, però hai assolutamente ragione... la nostra cara (?) biologa potrebbe non dire tutta la verità :o questa cosa mi intriga ancora di più! Adoro quando non so se potermi fidare o meno del narratore!
      Uff non è giusto che tu hai già visto il film e sai cose Y-Y shame!
      Ad ogni modo io invece non ho trovato per niente ostica la narrazione, ne sono rimasta affascinata fin da subito!

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  3. purtroppo non sono ancora riuscita a leggerlo, troppi libri in lettura e troppe richieste ;_; appena finisco qualche libro però spero di farci un pensierino!

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    1. Nu, peccato! Attendo comunque il tuo parere quando verrà il momento!

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  4. Leggere qualcosa insieme è stata una fantastica idea e partecipare ancora di più, perché mentre leggevo “Annientamento” mi chiedevo cosa pensassero gli altri mentre leggevano una frase, una descrizione, un pensiero della protagonista. Ed eccomi qui a leggere le opinioni di altri e a scrivere quello che penso.
    Sicuramente è un libro scritto magnificamente e per chi ama il genere, come me, è cibo per gli occhi e per la mente. Pensavo di non arrivare a concludere la prima parte perché avevo iniziato in ritardo, invece si legge velocemente. In poche parole l’ho divorato. Il mistero, la ricerca e il pensiero scientifico della protagonista mi hanno conquistato. La curiosità di sapere cosa si nasconde nell’area X, nella torre o tunnel vivente, mi ha riportato alla memoria la serie Lost. Vi ricordate? Sembra sullo stesso stile, ma spero che alla fine sia meglio e che mandi un messaggio al lettore. La natura sicuramente ha un ruolo fondamentale in tutta la storia.
    Poi ciò che mi ha affascinato è stato il fatto di non dare un nome alle persone, ma individuarle attraverso il loro ruolo. Impersonale sicuramente, ma ciò crea ancora più mistero e da il giusto distacco alla spedizione in sé. Spero che la biologa alla fine ci svelerà il suo.
    Per il resto, non sapendo nulla sul romanzo, a parte ciò che fin’ ora ho letto, mi chiedo se la spedizione sia la conseguenza di un esperimento o qualcosa di più.

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    1. Hai ragione, leggere insieme e confrontarsi è semplicemente fantastico :)
      Per quanto riguarda la spedizione in effetti viene da pensare che siano tutte frutto di esperimenti piuttosto che missioni esplorative... vedremo!
      Comunque vedo che hai subito anche tu il fascino della natura misteriosa della narrazione! Anche a me per certi versi le atmosfere hanno ricordato Lost :)

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  5. mi trovo d'accordo con tutte voi, i misteri sono tanti e le spiegazioni non credo arriveranno tanto presto, ho come la sensazione che questo primo romanzo sia il racconto di questa spedizione ma che non riusciremo a scoprire nulla di più di quello che sa (ricorda?) la biologa. Ho comunque adorato il modo di scrivere dell'autore e il tenerci sulle spine. Chi è che urla nella notte? E il faro? Perché è segnato sulla mappa e la torre no? Sono assetata di risposte! Della psicologa non mi sono fidata fin da subito mentre le altre due colleghe le ho trovate un po' troppo deboli per una spedizione così. La biologa invece è un personaggio molto complesso, oltre alla contaminazione credo che parta già caratterialmente pacata e abituata a riflettere a lungo. Vedremo cosa ci riserveranno le parti successive!:D Anche io penso che c'entri un esperimento andato a male..

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    1. Io questa settimana sono riuscita a leggere pochissimo e sto iniziando ora a leggere la seconda parte e anche io muoio dalla curiosità di saperne di più e ho però allo stesso tempo l’impressione che non avremo tutte le risposte con questo primo romanzo... fortuna che ho preso il volume con tutta la serie :P

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  6. Ciao a tutte, anch'io mi sono stupita della velocità con cui ho letto questa prima parte. Ho apprezzato molto la sensazione di essere catapultata all'interno dell'Area X che avvicina così tanto alle scienziate in missione.
    Ho visto il film ma devo dire che ha molto poco in comune con il libro, credo che abbiano preso degli spunti per costruire una storia che però si discosta parecchio dall'originale.
    La torre mi intriga ma sono troppo curiosa di capire cosa sta combinando la psicologa e cosa è successo nell'Area X.
    Inoltre continuo a pensare al titolo del libro: Annientamento, cosa vorrà dire?

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    1. Sul titolo non mi ero fermata a riflettere... però effettivamente, che sia in qualche modo la rispost alle nostre domande? ‘Annientamento’ è forse ciò che accade a tutte le creature viventi che vengono “esposte” all’Area X? Molto interessante come spunto di riflessione!

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  7. Ciao, ti ho taggato sul mio blog nel premio My World Award ;) COmplimenti per il tuo blog! questo è il link del post:
    https://storieattornoalfuoco.blogspot.com/2018/05/my-world-award.html

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