mercoledì 12 giugno 2019

Mare di libri 2019 (Rimini 14-15-16 giugno) - Festival dei ragazzi che leggono

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Buongiorno lettori, come state? Come tutti gli anni il mese di giugno vuol dire Mare di libri! Sono infatti di nuovo qui per parlarvi del festival dedicato ai ragazzi che leggono, dedicato agli autori di romanzi per ragazzi più amati. L'appuntamento è sempre a Rimini il 14, 15 e 16 giugno, ovvero proprio questo weekend!


Sono ormai anni che, a volte più assiduamente altre meno, ho il piacere di partecipare a questo festival. Una cosa di cui vado fiera è che, nonostante gli impegni, nonostante la mia via vita sia cambiata parecchio dalla prima volta che ho partecipato, da quando conosco il festival non ho perso nemmeno un'edizione! Potevo dunque mancare per questo 2019? Ebbene, no! Mare di libri significa vivere la passione per la lettura e percepirla. Si tratta di un'esperienza unica che vi consiglio caldamente, indipendentemente dagli ospiti.
Quest'anno sono davvero tanti gli ospiti interessanti e mi sarebbe piaciuto poter partecipare agli incontri sia sabato che domenica. Domenica però ho un impegno preso più di nove mesi fa, ovvero il concerto di Ed Sheeran a Roma (non vedo l'ora!) dunque riuscirò a essere al festival soltanto nella giornata di sabato.

Come di consueto, vi riporto di seguito una piccola parte del programma di questa edizione, con particolare attenzione sugli eventi che hanno maggiormente attirato la mia attenzione.

venerdì 14 giugno
Evento #3 ▸ Ore 16.30 Museo della città, Sala del giudizio
Incontro con Silvia Vecchini e Sualzo intervistati da Lodovica Cima
Autori di 21 giorni alla fine del mondo e La zona rossa.

Evento #4 ▸ Ore 18.30 Museo della città, Sala del giudizio
Lupi Incontro con Francesco Niccolini e Marta Palazzesi, modera Chiara Codecà
Conversazione incentrata sulla figura dei lupi, dalla letteratura al cinema. Francesco Niccolini autore di Il lupo e la farfalla; Marta Palazzesi autrice di Nebbia.

Evento #8 ▸ Ore 23.00 Cortile della Biblioteca Gambalunga
Fiabe da paura Reading di racconti con Simona Vinci e Alessia Canducci
Simona Vinci autrice di Rovina.

giovedì 23 maggio 2019

Blogtour "Cosa resta dell'estate" - Storie d'amore lunghe un anno a cura di Stephanie Perkins

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Buongiorno lettori! Oggi il blog ospita la tappa del blogtour di lancio della raccolta di racconti Cosa resta dell'estate, edita DeA Planeta e disponibile in tutte le librerie a partire dal 21 maggio. Una lettura perfetta per le sere d'estate o per le mattine sotto l'ombrellone!

Io e altre blogger abbiamo deciso di parlarvi dei dodici racconti, assegnandocene uno per ognuna, in modo da potervi dare i nostri pareri nel dettaglio.
Nella raccolta, uscita all'estero nel 2016 con il titolo di Summer days and summer nights, sono presenti alcuni dei nomi più amati nel panorama della narrativa young adult: Leigh Bardugo, Cassandra Clare, Veronica Roth, Lev Grossman, Libba Bray, Stephanie Perkins. I denominatori comuni, l'avrete capito, sono l'amore e l'estate! Come resistere?



Cosa resta dell'estate
A.A.V.V.

Editore DeA Planeta ● Pagine 445
Cartonato 16,50 € ● Brossura N/D ● Ebook 9,99 €

Trama: Sarà per colpa delle lunghe giornate oziose o forse del caldo insopportabile che manda tutti fuori di testa, ma non esiste momento migliore dell'estate per innamorarsi. Ne sono convinti anche Veronica Roth, Cassandra Clare e altri dieci autori internazionali che ci regalano questa raccolta di racconti. Dodici storie romantiche, unite dal doppio filo dell'estate e dell'amore. Una lettura perfetta per sognare passeggiando al chiaro di luna, guardando un tramonto o facendosi accarezzare dalla brezza del mare. Frizzante come una bibita fresca e avvolgente come il sole d'agosto.


Il destino ha voluto (ebbene sì, abbiamo tirato a sorte!) che io vi parlassi del racconto La fine dell'amore di Nina LaCour, autrice a me sconosciuta.
Nina LaCour è un'autrice americana nata in California. Ha scritto ben quattro romanzi per ragazzi guadagnandosi numerosi premi e un quinto romanzo a quattro mani con il celebre David Levithan. Ad oggi, i suoi romanzi sono inediti in italiano.


Di cosa parla La fine dell'amore? I genitori di Flora, dopo un lungo periodo di separazione e di litigi, hanno finalmente deciso di divorziare. Questo vuol dire che a breve, Flora e sua madre, andranno a vivere da sole in una casa tutta nuova. Flora, una ragazzina intelligente, ma molto introversa, fa fatica a esternare i suoi sentimenti. Soffre per la situazione, ma anziché dare voce ai suoi pensieri, preferisce passare più tempo possibile fuori da quella che un tempo chiamava casa. Si iscrive così a un corso estivo di geometria, nonostante lei sia abbastanza brava da insegnare a tutti i suoi compagni.
È proprio al corso che incontra Mimi, una ragazza per cui un paio d'anni prima, quando non aveva ancora fatto coming out, aveva una cotta pazzesca. Mimi è ancora più bella e interessante di quanto non ricordasse, ma Flora è troppo timida e schiva per pensare di avvicinarsi.
La fine dell'amore è un racconto che, seppur essendo piuttosto breve, riesce a dire quello che deve. È tenero e delicato, cosa che fa ben supporre che l'autrice sia brava a parlare di ragazzi anche nei suoi romanzi. La cosa che più mi è piaciuta è stata la rappresentazione dei sentimenti di Flora verso la sua famiglia che va in pezzi e verso quella che lei a tutti gli effetti considera la fine dell'amore.

martedì 21 maggio 2019

Recensione "Le sette morti di Evelyn Hardcastle" Stuart Turton

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Buongiorno lettori, come state? È passato circa un mese da quando ho annunciato che avrei ripreso a pubblicare di tanto in tanto (trovate il post QUI se ve lo siete persi) ma sto trovando il tempo di dedicarmici soltanto adesso! È un periodo che ho parecchie cose in ballo e dunque purtroppo il blog finisce in fondo alla lista delle priorità.
Oggi però vi parlo finalmente di Le sette morti di Evelyn Hardcastle di Stuart Turton, romanzo approdato da poco sugli scaffali italiani per Neri Pozza, di cui si è tanto chiacchierato.



Le sette morti di Evelyn Hardcastle
Stuart Turton
Editore Neri Pozza ● Pagine 526
Cartonato N/D ● Brossura € 18,00 ● Ebook € 9,99
Trama: Blackheath House è una maestosa residenza di campagna cinta da migliaia di acri di foresta, una tenuta enorme che, nelle sue sale dagli stucchi sbrecciati dal tempo, è pronta ad accogliere gli invitati al ballo in maschera indetto da Lord Peter e Lady Helena Hardcastle. Gli ospiti sono membri dell'alta società, ufficiali, banchieri, medici ai quali è ben nota la tenuta degli Hardcastle. Diciannove anni prima erano tutti presenti al ricevimento in cui un tragico evento - la morte del giovane Thomas Hardcastle - ha segnato la storia della famiglia e della loro residenza, condannando entrambe a un inesorabile declino. Ora sono accorsi attratti dalla singolare circostanza di ritrovarsi di nuovo insieme, dalle sorprese promesse da Lord Peter per la serata, dai costumi bizzarri da indossare, dai fuochi d'artificio. Alle undici della sera, tuttavia, la morte torna a gettare i suoi dadi a Blackheath House. Nell'attimo in cui esplodono nell'aria i preannunciati fuochi d'artificio, Evelyn, la giovane e bella figlia di Lord Peter e Lady Helena, scivola lentamente nell'acqua del laghetto che orna il giardino antistante la casa. Morta, per un colpo di pistola al ventre. Un tragico decesso che non pone fine alle crudeli sorprese della festa. L'invito al ballo si rivela un gioco spietato, una trappola inaspettata per i convenuti a Blackheath House e per uno di loro in particolare: Aiden Bishop. Evelyn Hardcastle non morirà, infatti, una volta sola. Finché Aiden non risolverà il mistero della sua morte, la scena della caduta nell'acqua si ripeterà, incessantemente, giorno dopo giorno. E ogni volta si concluderà con il fatidico colpo di pistola. La sola via per porre fine a questo tragico gioco è identificare l'assassino. Ma, al sorgere di ogni nuovo giorno, Aiden si sveglia nel corpo di un ospite differente. E qualcuno è determinato a impedirgli di fuggire da Blackheath House...


Recensione
Un uomo si sveglia una mattina senza aver memoria di nulla. Come si chiama? Dove si trova? Cosa sta facendo in mezzo al bosco? Perché qualcuno lo ha aggredito? Di chi sono le urla che ha appena sentito? È davvero appena morto qualcuno senza che lui potesse intervenire?

Le sette morti di Evelyn Hardcastle è un romanzo che si apre con una miriade di domande, facendo brancolare il lettore nel buio fin dalle prime pagine. Un buio fitto e denso, destinato a permanere fin troppo a lungo. L'unica certezza che è dato conoscere è che il misterioso protagonista è rimasto intrappolato in un loop temporale. Si trova nella tenuta degli Hardcastle, Blackheath House, costretto a rivivere lo stesso giorno attraverso gli occhi e le coscienze di diversi individui. Qual è il suo scopo? Scoprire chi è il colpevole dell'assassinio della giovane Evelyn Hardcastle. Quello è l'unico modo che ha per riuscire a liberare se stesso e una donna che, proprio come lui, è rimasta intrappolata nello stesso gioco perverso, e a cui lui sembra tenere molto seppur non ricordi il motivo.

Sembra tutto molto intrigante, non è vero? Un libro da divorare e sviscerare in ogni sua virgola, si direbbe. Per quanto mi riguarda però, le cose non sono andate esattamente così.