domenica 20 maggio 2018

GDL "Annientamento" Jeff Vandermeer ~
Inizio prima tappa

8 commenti
Buon pomeriggio lettori e buona domenica, siete carichi per cominciare questa nuova avventura insieme? Siete già riusciti a procurarvi il romanzo? Personalmente io ho ordinato il volume che racchiude l'intera trilogia qualche giorno fa e dovrebbe arrivarmi a breve. Non vedo l'ora di iniziare!
Ricordo a tutti che le iscrizioni rimarranno aperte fino a questo giovedì, dunque se qualcun'altro volesse unirsi a noi, è ancora in tempo per farlo.
Adesso però, veniamo a noi: siete curiosi di scoprire qualcosa di più sull'autore e sul film e di leggere insieme le prime righe del romanzo? Si parte!

Jeff Vandermeer
Jeff Vandermeer (Bellefonte, Pennsylvania - USA, 7 luglio 1968) è uno scrittore statunitense che vive in Florida con la moglie, noto anche per essere stato il primo a dare una definizione ufficiale al new weird, un sottogenere della narrativa fantastica, che si è sviluppato a partire dagli anni '90, che mescola fantasy e fantascienza.
Quando era poco più che ventenne, Vandermer è rimasto folgorato e affascinato dal romanzo di Angela Carter Le infernali macchine del desiderio, che lo ha molto segnato e influenzato.
Vandermeer ha pubblicato numerosi romanzi, collezioni di racconti e antologie, ha vinto tre World Fantasy Awards, un Nebula Award e uno Shirley Jackson Award (entrambi proprio per Annientamento) ed è stato finalista anche per altri prestigiosi premi, come lo Hugo Award.
La Trilogia dell'Area X è stata pubblicata in Italia da Einaudi nel 2015. L'omonimo film è stato distruibito nei cinema statunitensi e cinesi a febbraio di quest'anno, e successivamente in tutti gli altri paesi da Netxflix, in marzo.

Annientamento: L'incipit
Di seguito, trovate l'incipit del romanzo. Poche righe, che però sono già capaci di incuriosire il lettore e di portarlo direttamente nel vivo della vicenda.

La torre, che in teoria non doveva esserci, affonda nel terreno in un punto appena prima che la foresta di pini neri faccia strada alla palude e poi ai canneti e agli alberi contorti delle pianure salmastre. Dietro le pianure salmastre e i canali naturali c’è l’oceano e, un po’ piú in là sulla costa, un faro abbandonato. Tutta questa zona del paese è disabitata da decenni, per motivi non facili da raccontare. La nostra spedizione era la prima a entrare nell’Area X da oltre due anni e l’equipaggiamento di chi ci aveva preceduto era in gran parte arrugginito, le tende e i capannoni ridotti a poco piú che gusci. Guardando quel paesaggio imperturbato, non credo che qualcuna di noi riuscisse già a vedere la minaccia.

mercoledì 9 maggio 2018

Gruppo di lettura "Annientamento" Jeff Vandermeer ~ Introduzione & iscrizioni

9 commenti
Buongiorno lettori, come state? Io ho da poco cambiato lavoro e di recente sto avendo un periodo piuttosto pieno di impegni... ho quasi l'impressione di non fermarmi mai! Corro a destra e a sinistra come una trottola impazzita... oggi comunque, sono finalmente qui per aprire le iscrizioni al nuovo gruppo di lettura. Al sondaggio c'è stata una bella battaglia, ma alla fine ad avere la meglio è stato Annientamento, il primo volume de LA TRILOGIA DELL'AREA X di Jeff Vandermeer.



Annientamento
Jeff Vandermeer

Editore Einaudi ● Pagine 182
Cartonato 16,00 € ● Brossura N/D ● Ebook 7,99 €

Trama: Per trent'anni l'Area X - un territorio dove un fenomeno in costante espansione e dall'origine sconosciuta altera le leggi fisiche, trasforma gli animali, le piante, sembra manipolare lo stesso scorrere del tempo - è rimasta tagliata fuori dal resto del mondo. La Southern Reach, l'agenzia governativa incaricata di indagarne gli enigmi e nasconderla all'opinione pubblica, ha inviato numerose missioni esplorative. Nessuna però è mai tornata davvero dall'Area X: chi, inspiegabilmente, ricompariva al di qua del confine era condannato a un destino peggiore della morte. Questa volta, però, sarà diverso: la dodicesima missione è composta unicamente da donne. Quattro donne che non conoscono nulla l'una dell'altra, nemmeno il nome - sono indicate con la funzione che svolgono: l'antropologa, la topografa, la psicologa e la biologa - accettano di partecipare a un viaggio che assomiglia molto a un suicidio. Cosa le ha spinte a imbarcarsi in una missione tanto pericolosa? La biologa spera di ritrovare il marito, uno dei membri dispersi della spedizione precedente. Ma forse cerca anche di fuggire dai suoi fantasmi. E le altre? Cosa nasconde la psicologa, ambigua leader del gruppo? Quando le quattro esploratrici incappano in una strana costruzione mai segnalata da nessuna mappa, capiranno che fino a quel momento i disturbanti misteri dell'Area X erano stati appena sfiorati.


Non so voi, ma io ho sentito parlare di Annientamento, romanzo di fantascienza vincitore del primo Nebula e del premio Shirley Jackson, per la prima volta ai tempi in cui il romanzo è arrivato nelle librerie italiane, ovvero circa tre anni fa. Vedevo diverse persone parlarne in rete e per lo più ne decantavano le lodi, eppure vi dirò, allora non mi attraeva per niente. Poi grazie a Netflix, soltanto qualche mese fa, l'adattamento della serie è sbarcato sul piccolo schermo e questa volta la curiosità è riuscita ad avere la meglio sul mio immotivato scetticismo e il desiderio di leggere la serie è diventato sempre più forte.

giovedì 3 maggio 2018

Recensione "Qualcosa di vero" Barbara Fiorio

11 commenti
Buongiorno lettori, come state? Il Salone Internazionale del Libro di Torino si avvicina sempre di più e io non sto più nella pelle, perché quest'anno finalmente parteciperò! Mi trovate sempre allo stand della Delrai Edizioni se volete venire a farmi un salutino, vi darò maggiori dettagli sulla pagina nei prossimi giorni.
Oggi comunque, ho deciso di tenervi compagnia lasciandovi il mio pensiero riguardo allo specialissimo Qualcosa di vero di Barbara Fiorio. Tutti parlano del suo nuovo romanzo e io vi parlo invece del "vecchio", sì! In realtà, avendo letto il romanzo a fine anno scorso, ero convintissima di avervene già parlato, invece la recensione era andata a finire nella pila di quelle arretrate.



Qualcosa di vero
Barbara Fiorio
Editore Feltrinelli ● Pagine 249
Cartonato N/D ● Brossura € 15,00 ● Ebook € 6,99
Trama: A rincasare ubriachi nel cuore della notte si rischia di inciampare in qualsiasi cosa: un gradino, i lacci delle scarpe, uno stuoino fuori posto. Ma se ti chiami Giulia, sei una pubblicitaria di successo e per te l'infanzia è solo una nicchia di mercato, puoi anche inciampare in una camicia da notte con una bambina dentro: Rebecca, la figlia della nuova vicina. Allora, tra i fumi dell'alcol, puoi persino decidere di ospitarla per una notte sul tuo divano. Salvo poi rimanere invischiata in sessioni di fiabe da raccontarle ogni volta che la madre, misteriosamente, non c'è. Da Cenerentola a Pollicino, da Raperonzolo alla Sirenetta, purché siano sempre le versioni originali: quelle di Perrault, dei Grimm e di Andersen, dove i ranocchi si trasformano in principi soltanto se li lanci contro un muro, e non sono certo i baci a risvegliare le più belle del reame. Se invece ti chiami Rebecca e sei arrivata da poco in città, puoi provare a conquistare i compagni di classe con le "fiabe vere". Salvo poi imbatterti nelle temibili bimbe della Gilda del cerchietto, pronte a screditarti con le versioni edulcorate della Disney. E forse, nonostante i tuoi nove anni, cercherai di far capire a Giulia, la tua amica del pianerottolo, che, anche se i principi azzurri nella realtà non esistono, l'uomo giusto a volte è più vicino di quanto si pensi. Ciò che ancora non sai è che la verità costa cara. E non solo perché certe cose è meglio non raccontarle, specie quando ci sono di mezzo i segreti degli adulti.


Recensione
Giulia è una donna estrosa, dal carattere frizzante e pungente, innamorata della sua indipendenza e del suo lavoro di pubblicitaria. Non c’è un uomo nella sua vita, ma Giulia sta bene così perché non è proprio uno di quei tipi che soffre la solitudine.
Quando però una sera, sulla soglia di casa, trova Rebecca, la bambina che abita alla porta accanto, nella sua vita entra una ventata di freschezza.